Negli ultimi anni la ricerca ha evidenziato numerose strategie per preservare le nostre riserve di carboidrati durante l’attività sportiva ( le nostre riserve endogene) attraverso il consumo di carboidrati esogeni in bevande sportive, barrette e gel (2, 3, 4). Il consumo dei carboidrati esogeni permette al nostro corpo di avere un carburante alternativo riducendo la velocità con cui consuma le riserve endogene e quindi le possibilità di esaurirle completamente (14). E’ stato poi ampiamente dimostrato che assumere carboidrati durante l’attività di endurance migliora le prestazioni (3) e per questo che consiglio a tutti di lavorare a stretto contatto con un nutrizionista sportivo per individuare la strategia nutrizionale più adeguata alle proprie esigenze.
Oltre che aumentare la disponibilità energetica del nostro corpo per farci durare di più, vi sono alcuni studi che hanno evidenziato come la presenza di carboidrati in bocca stimolino dei recettori che sembrano avere degli effetti positivi sul cervello migliorando la prestazione. Avete presente quando durante una partita di calcio o di rugby gli atleti bevono e gettano quanto bevuto a terra? Il solo sciacquare la bocca con delle soluzione contenenti carboidrati apportano benefici (3).

Però per un ciclista o un triatleta qual è la dose consigliata di carboidrati per ogni ora di attività?
La ricerca sta cercando di determinare la giusta proporzione tra la quantità di carboidrati ingeriti e quelli realmente ossidati, quindi la velocità con cui vengono metabolizzati senza rimanere inutilmente nell’intestino ad aumentare il rischio di problemi gastrointestinali.
Le prime ricerche hanno scoperto che a livello intestinale la quantità massima di glucosio assimilabile è attorno i 60 grammi all’ora (5). Tuttavia, se noi andiamo ad ingerire una miscela di glucosio e fruttosio - due zuccheri semplici leggermente diversi - possiamo aumentare i tassi di ossidazione dei carboidrati esogeni fino a ~ 90 grammi all'ora (6, 7, 8) perché le proteine intestinali che permettono l’assorbimento del glucosio e del fruttosio sono diverse.

La ricerca sta però andando avanti e uno studio del 2022 (1) ha provato a dimostrare che è possibile assumere fino anche 120 grammi all’ora di carboidrati senza avere problemi intestinali. Questo studio ha però dimostrato diversi limiti. Come nel caso della maggior parte degli studi sui tassi di ossidazione dei carboidrati esogeni durante l'esercizio, viene calcolata anche l'efficienza di ossidazione dei carboidrati ossia la quantità realmente utilizzata dal corpo. Nel caso di questo studio la percentuale di carboidrati ingeriti che è stata utilizzata per l'ossidazione era solo del 75% circa. Rimane perciò un 25% (quindi 30 grammi) inutilizzato che probabilmente è rimasto nell’intestino degli atleti testati.
Allora sarebbe possibile allenare l’intestino come un qualsiasi altro muscolo ad assorbire una maggior quantità di carboidrati? Forse… ma lo scopriremo nel prossimo articolo - Stay Tuned - Ride ON.
- by Jacopo Lodi -
1) Hearris MA, Pugh JN, Langan-Evans C, Mann SJ, Burke L, Stellingwerff T, Gonzalez JT, Morton JP. 13C-glucose-fructose labelling reveals comparable exogenous CHO oxidation during exercise when consuming 120 g/h in fluid, gel, jelly chew or co-ingestion.
2) Jeukendrup AE, Jentjens RLPG. Oxidation of carbohydrate feedings during prolonged exercise: current thoughts, guidelines and directions for future research. Sports Med 29: 407–424, 2000.
3) Stellingwerff T, Cox GR. Systematic review: Carbohydrate supplementation on exercise performance or capacity of varying durations. Appl Physiol Nutr Metab 39: 998–1011, 2014. doi: 10.1139/apnm-2014-0027.
4) Wallis GA, Wittekind A. Is there a specific role for sucrose in sports and exercise performance? [Online]. Int J Sport Nutr Exerc Metab 23: 571–583, 2013. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23630082.
5) Jeukendrup AE. Carbohydrate and exercise performance: the role of multiple transportable carbohydrates. Curr Opin Clin Nutr Metab Care 13: 452–457, 2010. doi: 10.1097/MCO.0b013e328339de9f.
6) Jentjens RLPG, Shaw C, Birtles T, Waring RH, Harding LK, Jeukendrup AE. Oxidation of combined ingestion of glucose and sucrose during exercise. Metabolism 54: 610–618, 2005. doi: 10.1016/j.metabol.2004.12.004.
7) Jentjens RLPG, Underwood K, Achten J, Currell K, Mann CH, Jeukendrup AE. Exogenous carbohydrate oxidation rates are elevated after combined ingestion of glucose and fructose during exercise in the heat. J Appl Physiol 100: 807–816, 2006. doi: 10.1152/japplphysiol.00322.2005.
8) Wallis GA, Rowlands DS, Shaw C, Jentjens RLPG, Jeukendrup AE. Oxidation of combined ingestion of maltodextrins and fructose during exercise. Med Sci Sports Exerc 37: 426–432, 2005. doi: 10.1249/01.MSS.0000155399.23358.82.