sabato 21 dicembre 2013

The Power on Your Legs


Ciao, eccomi di nuovo, oggi parliamo di misuratori di potenza.
Partiamo con delle novità in commercio, la prima è la Rotor che già conosciamo da tempo per la loro componentistica riguardo le corone ovali, stiamo parlando delle Corone Q'Rings. La famosa casa spagnola ha deciso di inserire in commercio anche una sua guarnitura di Potenza Watt per tutti coloro che amano dilettarsi in allenamenti simili a nostri idoli Pro. 
110Gr di peso in più rispetto alla 3D+ , risulta al momento la guarnitura più leggera in commercio, lavora anche con il sistema Ant+ che già abbiamo avuto modo di vedere in azione su tutti i computer di nuova generazione come la Garmin 510,810  e il Bryton 60. Sistema di misurazione MEP che calcola la potenza in forma indipendente delle vostre pedalate, compatibile con tutti gli standard in commercio tranne BB90.
Mai come prima il Vostro allenamento diventerà preciso e dettagliato.

Garmin Vector altra novità di quest'anno, già l'anno scorso si sentiva aria di questo nuovo sistema di controllo, ora è arrivato....


-- Garmin Vector --

Il lavoro è misurato sull'asse dei pedali, trasferito poi ai Pod e al Gps della serie Edge. Il sistema è una parte integrante di un network, perchè può fornire la lettura dei dati "live", in tempo reale sia su PC sia su Smart Phone, consentendo di seguire la gara da postazione remota, grazie al sistema GPS.
Sistema simile usato anche dall'SRM top di gamma.
Il sistema della Garmin si basa sulla misurazione dell'ampiezza della pedalata e la direzione della forza durante la pedalata stessa. I sensori rilevano la torsione dell'asse dei pedali combinandola con la distanza compiuta in una rivoluzione, inoltre con protocollo Ant+ trasmettono ai due POD esterni, che a loro volta, la trasmettono al GPS posto sulla piega.
Cosa caratteristica il sistema Vector della Garmin dagli altri misuratori di potenza: la sua leggerezza e la facilità di gestione oltre, da non sottovalutare, la possibilità di montare il sistema anche su un altra vostra specialissima per coloro che hanno più bici.
Come manutenzione, il sistema non ha necessità di una grande manutenzione in quanto i due pod esterni ai pedali sono dotati di batterie Cr2032, mentre in caso di usura del corpo dei pedali, anch'essi posso essere sostituiti (senza assi strumentali).

Polar Power meter, simile per certi aspetti al Garmin.


-- Power Meter --

Sistema anche questo molto semplice nel suo settaggio, visto che è antecedente alla Garmin e per tanto come hardware siamo sullo stesso concetto. Rispetto al Vector non ha la possibilità di avere i dati in connessione Live, quindi grazie al GPS di passarli su un sistema remoto.
Per il resto usa lo stesso concetto, leggero, facile da montare, misuratore di potenza differenziato per SX e DX.


-- Unità di misurazione CS600X --

Compatibile con i Computer Polar CS600X e CS500, ahimè non può essere compatibile con i computer Bryton 60 o Garmin 510 e 810.
Non usando il sistema Ant+ non può essere usato su eventuali altri vostri computer come anche il Timex, CycleOps, ecc.

In conclusione a voi al scelta in base al Vostro Badget.
Non possiamo e non vogliamo paragonare nessuno di questi nuovi misuratori di potenza al sistema SRM, che rimane al momento il Top di gamma ma anche il Top di prezzo, ma sicuramente per coloro che vogliono avere un fedele compagno di allenamento e curare i loro allenamenti in maniera più dettagliata, senza spendere cifre esorbitanti, possiamo avere con queste novità dei validi sostituti.

Bene buone pedalate e mi raccomando............ STAY TUNED.....



sabato 2 novembre 2013

Sella Italia SLR Monolink Frection Free

 Ecco a voi la nuova Sella Italia Monolink SLR 2014 sono iniziati i Test dal Nostro Team.


Cambia nuovamente la forma, Sistema Friction FREE


Questa è la nuova sella Monolink Friction Free una nuova rivoluzione, avevamo sentito parlare di questo nuovo studio a partire da Luglio 2011, quest'anno sono state messe a punto ulteriori modifiche sullo scafo per permettere un maggiore passaggio del sangue oltre che una pedalata meccanicamente più fluida ed efficace. Il nuovo disegno Friction Free ha permesso uno scafo assottigliato molto spostando indietro l'allargamento dell'appoggio su cui si va a concetrare il peso del ciclista. Sulla Friction Free, quindi, si sposta la concetrazione del peso sulla parte posteriore, in questo modo ci si può appoggiare in posizione sufficientemente arretrata senza aver l'impedimento meccanico della larghezza della sella al movimento delle gambe. I test hanno evidenziato che un ciclista ha un vantaggio di 35W in più rispetto alla selle tradizionale.
Il tutto il sistema nasce dallo studio della sella ideale e adatta a te, te come ciclista, quindi coloro che vogliono vedere se sono compatibili con le nuove selle Italia SLR monolink dovranno venire presso il nostro centro autorizzato da Selle Italia per un test IdMatch.

LA SELLA ADATTA A TE
Eccoci a parlare del sistema nuovo di Selle Italia per avere la perfetta sella per te, andiamo a vedere insieme come funziona.
Allora il sistema funziona con gli appositi strumenti e il software IDMATCH si ricava i quattro parametri essenziali per creare la tua sella.
Gli step per dare inizio alla tua sella sono:

Una Volta terminata l'operazione esce la sella ideale per te...
Non esce una sola sella ma una categorie di selle ideali, sulle quali poter pedalare, la categoria S ideale per coloro che hanno una distanza delle ossa ischiatiche di taglia SMALL, mentre L per tutti coloro che hanno una distanza LARGE. Entrambe le taglie si dividono in 1,2,3, a seconda della rotazione del bacino.
Mi raccomando buone pedalate e ------  STAY TUNED  ------


lunedì 28 ottobre 2013

Nuovo Bryton 60

Ciao ed ecco a voi il nuovo arrivo in casa Bryton, dopo mesi di attesa è giunto il fratello maggiore del Bryton 50, sostituendolo in toto.
Il concorrente di Garmin non ha nulla da invidiare al suo concorrente, il Rider 60 dispone di un ampio display da 3 pollici touchscreen con otto schermate personalizzabili di dati. La mappa di navigazione in tempo reale è aggiornata alla Road Map Explorer che include mappe Navteq turn-by-turn e Open Street Map, piste ciclabili e le linee di altitudine. Con la connettività Bluetooth, consente di avere sia la guida vocale turn-by-turn con auricolare Bluetooth sia di caricare i dati di Brytonsport.com con un semplice click tramite il telefono cellulare. Rider 60 è il più innovativo cycling computer Gps per strada e mountain bike che esiste al momento in commercio.
Facile da usare l'ampio schermo Touch-Screen che permette al ciclista di selezionare le pagine con un semplice clic sullo schermo, intuitivi i dati che visualizza sulla mappa, e che grazie al sistema di rilevamento dati Ant+ permette, se abbinato ad una "fascia cardio- potenza CycleOps", di misurare anche la potenza espressa durante la pedalata.


Fascia Cardio - Potenza CycleOps
Sempre all'interno del software del piccolo Bryton sono a disposizione vari test di campacità aerobica, potenza espressa, BMP massimo, soglia del lattato.
Si possono personalizzare i propri programmi (il garmin 501 non permette ancora questa funzione) per tanto il ciclista ai suoi programmi di allenamento può impostare sul suo fedele coach il profilo di allenamento che ha in programma per la sua uscita, ad esempio come allenamento a battiti costanti, oppure a potenza costante o allemamento ad intervalli con picchi di potenza-cadenza.


Sul sito poi della Bryton l'utente può scaricare ulteriori mappe se prevede di gareggiare o allenarsi fuori dall'Italia e caricare percorsi che altri utenti registrati mettono a disposizione, inoltre può mantenere aggiornato il proprio profilo sportivo con i suoi risultati, tests e quant'altro ritenuto necessario per programmare le proprie uscite e le sedute di allenamento.

Bene vi aspettiamo!!!!

Stay tuned........Bye Bye....

sabato 28 settembre 2013

Novità da Padova - LOOK

- - LOOK 695 LIGHT - -

Ciao eccoci qua a parlare delle news della fiera Padova bici Expo.
Come potete vedere avete davanti hai vostri occhi la nuova gamma Look, precisamente il top di gamma insieme alla versione Aerolight della Look 695 Light.
Quali sono le particolarità di questo telaio top di gamma, vediamole assieme.

Allora partendo dal carbonio, parliamo di una treccia di carbonio più sottile da 1,5K alleggerisce il telaio di 90 grammi e mantiene la sua rigidità e confort.
Nuovo attacco manubrio integrato Aerostem, forcella in carbonio HSC7, guarnitura monoscocca in carbonio ZED 2 rigidità al top, reggisella integrato E-Post compatibile con Di2.


Come tutte le bici di alta gamma stiamo parlando di un telaio al top, rigidità e confort portati all'estremo il telaio pesa 925 grammi, rigido, scattante, veloce e preciso.
Non teme nessun terreno, salite e discese estreme sono la sua pasta quotidiana, la forcella HSC 7 precisa nell'ingresso in curva e l'attacco manubrio integrato Aerostem crea una rifinitura speciale a tutto l'insieme della bici che acquista una sua particolare aggressività.

- - LOOK AEROLIGHT Pro Team - -

Le differenze con la sua sorella maggiore sono sopratutto l'impianto frenante, stiamo parlando della LOOK 695 AEROLIGHT, come telaio ha un telaio monoblocco in carbonio come la sua sorella 695 Light con carbonio 1,5K stesso peso, stesse caratteristiche, la forcella è sempre una HSC 7 ma cosa cambia che ha i freni integrati Aerobrake AV, è assente la ganasci del freno tradizionale quindi una frenata migliorata del 20% rispetto ai classici freni, stesso discorso per i freni posteriori dove la leva si trova sotto il telaio, stessa metodologia usata dalla Trek sul telaio Madone 7, per il resto anche lei ha il gruppo centrale in carbonio Look Zed 2 e il reggisella integrato E-Post.
Bene, a voi quindi la scelta se Light o Aerolight, comunque sia sarà un successo, è solo una questione di gusti...... 

 - - LOOK 566 - -

- - LOOK 695 AEROLIGHT - -

mercoledì 21 agosto 2013

Sram Red 22 Idraulic Rim

 - SRAM RED 22 MTB - ROAD -

Ebbene ecco qua un altra novità dagli States parliamo del nuovo Sram Red, denominato 22.
Tante sono le novità a partire dai freni a disco, che magari a noi super precisini e che cerchiamo sempre la massima leggerezza non siamo ancora abituati a vedere sulle specialissime, ma se escludiamo i freni a disco possiamo però essere colpiti dal sistema frenante idraulico.

- VENGE 2014 Sram Red 22 Idraulic Rim -

Come potete vedere la cosa che colpisce subito sono i nuovi comandi, chiamati "Le Corna ", perchè sono molto più evidenti del suo precedente fratello Red.
I tests però parlano chiaro e noi di Cicli Bortolotto parlando con alcuni nostri conoscenti di oltre oceano ci hanno riferito che alla fine "le Corna" tornano utili perchè per tutti coloro che amano allungarsi sul manubrio in stile Cronometro trovano utile questa prolunga proprio perchè gli permette di assumere una posizione più racing senza dover scendere sulla curva manubrio emantenendo una posizione distesa più comoda per lungo tempo.

-  SRAM Red 22 Idraulic Rim -

I tests parlano di una frenata più modulabile, sicura e reattiva, insomma molto più controllata della classica frenata solo con i pattini. Occhio non stiamo parlando di una frenata che va ad intereagire con il disco anteriore o posteriore, stiamo parlando di una frenata che agisce comunque su pattini freno solo che come per la MTB abbiamo il classico serbatoio, piccolo, dove si inserisce l'olio idraulico e che quindi permette proprio una frenata completamente diversa da quanto siamo stati fin'ora abituati.

 
In conclusione lo schema rimane sempre lo stesso Dual Pivot ma cambia il supporto non abbiamo più il filo ma l'olio, come potete vedere sopra nella foto della Venge del mitico Missile Mark Cavendish, la soluzione che hanno trovato i tecnici della Sram è veramente fenomenale.

-  TARMAC SL 4 SRAM RED 22 Idraulic Rim -

Bene vi aspettiamo........ciao ciao.....

giovedì 15 agosto 2013

LEGGERO E RIGIDO TARMAC SL 4

- - TARMAC SL4 - -

La riconoscete? Ebbene si è proprio Lei la vincitrice del GIRO D'ITALIA 2013 con le gambe del nostro SQUALO DELLO STRETTO.
Stiamo parlando della TARMAC SL4 S-WORKS Fact 10.

 - - TARMAC SL 4 V.NIBALI - -

Ebbene noi del Team Cicli Bortolotto siamo stati presso la sede centrale di Milano della nota casa Statunitense per vedere le novità 2014 di questo prestigioso telaio.
Già vi avevamo parlato dell'introduzione nel mercato del telaio TARMAC in onore del nostro Vicenzo Nibali, però noi siamo andati a vedere le eventuali novità previste per SL4 nel 2014.

 - - TARMAC SL4 2014 - -

 Nuovi colori, rispetto al 2014 sarà utilizzato un colore nero opaco carbonio, per quanto riguarda invece il telaioabbiamo come nella versione 2013 inviariato il tubo di sterzo, e la scatola di movimento.

Tubo di sterzo: conico e sagomato, con un diametro superiore di 1" 1/8 ed inferiore di 1" 3/8, con questo viene facilitata l'unione tra orizzontale e il diagonale di dimesioni molto generose. Il motivo è legato per una maggiore resistenza e rigidità, e una maggiore precisione di guida con una grande reattività nei fuori sella, dove gli sforzi sono maggiori.

Scatola di Movimento: è un pezzo unico con foderi batticatena, realizzata in questo caso in FACT IS costruita come un pezzo unico in monoscocca. Questo per ottimizzare il peso e la rigidità in una zona che è molto sollecitata, migliorando così l'accellerazione, la sua maneggevolezza. Tutto ciò realizzato in un unico stampo senza interuzzioni dal movimento ai forcellini così si eliminano i punti deboli.

Andando al telaio questo è realizzato in tecnologia FACT 11, il nostro Squalo ha lo stesso indentico telaio ma in versione FACT 10. Sono fibre di carbonio in alto modulo, FUNCTIONAL ADVANCED COMPOSITE TECHONOLOGY è una tecnologia che nasce dallo studio in 4 fase partendo dalla prima fase dove gli ingegneri vedono le necessità del ciclista, poi passono alla fase 2 il design, poi alla selezione dei materiali fase 3 come per esempio la Roubeix dove viene utilizzato carbonio alto modulo E390.

- - TARMAC SL 4 - -

La domanda però magari sorge spontanea: alla fine cosa ha di novità la Tarmac 2014.
Bene la nostra Tarmac 2014 ha di novità il carro posteriore dove i forcellini sono più sottili per permettere l'ingresso più facile ma sopratutto una maggiore distanza tra loro e il corpo delle nuove ruote alto profilo in carbonio come Zipp 303 o 404, oltre ad altri modelli dove è stato necessario ampiare lo spazio che intercorre proprio tra la ruota e i forcellini posteriori. Non per questo è stata penalizzata la sicurezza ma sopratutto la restistenza e al reattività della specialissima.

Bene vi aspettiamo da noi per farvi visionare di persona il nuovo TARMAC SL4

Buoone pedalate..............


mercoledì 31 luglio 2013

Specialized 2014

-- S-WORKS TARMAC SL4 --

Ciao a tutti, ormai siamo prossimi alle ferie, ma come di solito accade quando arriveremo alle porte del mese di settembre avrà inizio la nuova stagione delle due ruote sopratutto per quanto riguarda le novità da parte delle nostre amate case costruttrici.
Diverse saranno le news che vedremo presto su strada, tra le tante novità di spicco ci saranno i nuovi gruppi Sram Red 22 con i freni idraulici a disco, montati anche su i telai da corsa e non solo, ed infine nuovi telai, ritornerà di moda l'alluminio.
Noi del Team Cicli Bortolotto intanto vi diamo qualche anticipazione della nota casa statunitense SPECIALIZED.

 -- TEAM BORTOLOTTO --

Siamo a Milano alla Speci come viene comunemente chiamata, la novità che quest'anno troveremo è un telaio in allumino il nuovo ALLEZ.

-- S-WORKS  ALLEZ --

Telaio studiato e realizzato interamente in alluminio sulle geometrie della Tarmac SL4. Leggero, reattivo, affidabile ma sopratutto ad un prezzo molto più accessibile della sua sorella maggiore la Tarmac SL4. Non pensate che questo telaio pesi, parliamo di 890g, quindi alla pari di molti telaio in carbonio con trama 12K e 3K, per tanto nulla da invidiare a quest'ultimi.

-- Telaio ALLEZ --

 Le sue linee sono molto pulite, come potete notare non ci sono segni visibili delle saldature, all'occhio a prima vista rischiate di pensare che sia un telaio in carbonio, anche se provate ad alzarlo la sensazione che avrete sarà di non credere affatto di avere sotto mano un telaio in alluminio. Come tutti i telai può essere equipaggiato con i nuovi gruppi Dura Ace 11v o Sram Red.....




A voi il video del nuovo Telaio......

-- Stay On air --
by Team Bortolotto
 

lunedì 17 giugno 2013

Novità da Oltre Oceano.

Ciao a tutti,
essendo stato diversi giorni negli States vi porto alcune novità.
Chi è un'amante come me delle due ruote sicuramente è già aggiornato sulle grande news che vedremo nel 2014 ma per coloro che non hanno tempo e ci seguono vi lancio qualche anteprima.

Colnago EPS Campagnolo 11V Eps 

Ecco a voi una prima novità, la Colnago EPS Campagnolo, montata con gruppo elettronico EPS 11v ma sopratutto con la grande novità 2014 i freni idraulici a disco.
Già da tempo si sentiva parlare di questa nuova introduzione di freni a disco anche per le specialissime, ma vederla dal vivo è stato per me una sopresa. Si sa che negli States sono sempre i primi a portare avanti le news ma al contrario nostro, loro sono molto amanti dei marchi italiani, nel negozio dove mi sono recato avevano molti telai delle nostre case artigiane, non solo Colnago ma anche De Rosa, Pinnarello ecc.

Campangnolo EPS 11V

Ora tornando a noi, ormai i cambi elettronici stanno diventanto sempre più presenti, devo dire che a parte il peso dove ovviamente per chi è amante del "grammo" in loro trova sicuramente un peso superiore sono però di contro precisi come un orologio svizzero. Nessuna caduta di catena, nessun problema di cambiata, cambiano in ogni condizione senza nessun difetto. Il Campagnolo 11V EPS è come tutti i Campangnolo un pochino più rumoroso dove il meccanico deve perdere qualcosina di più per il suo settaggio però una volta regolato si comporta da signor cambio, molto particolore per le sue rifiniture in carbonio, esteticamente infatti ha una visibilità migliore del Dura Ace 11V di2.

Dura Ace 11V Di2.

Andiamo ora invece a vedere i freni idraulici, anche in questo caso i pesi aumentano. Per quanto riguarda la Colnago la casa ha fatto proprio una specialissima EPS con i freni idraulici, quindi per coloro che sono amanti di questa prestigiosa casa costruttrice hanno la possibilità di acquistare il pacchetto completo.

Freno posteriore a Disco Colnago EPS

La differenza di frenata c'è...la dovete provare per rendervi conto. Certo per le velocità che raggiungono le specialissime sopratutto in discesa, le pasticche freno hanno una maggiore usura e alla frenata dovete farci attenzione, dovete prenderci confidenza parliamo di una frenata più rapida e sopratutto una risposta che è molto differente da una pista frenante in alluminio. 
Anche la SRAM la casa americana ha risposto con il suo modello il 22V che ha anche lei come optional la possibilità di montare i freni idraulici....

SRAM 22

I freni idraulici dello Sram....


Saluti.......da Cicli Bortolotto......

venerdì 10 maggio 2013

La super SPECI dello Squalo


Salve a tutti questo video lo dedico al mio grande amico Giorgio, ricordi la forcella? ah ah 
Siamo al Giro d'Italia tante le novità delle super specialissime, degli accessori, ruote, caschi, computer, selle, freni, corone ecc.
Oggi parliamo della SUPER SPECIALIZED DELLO SQUALO Alias Vincenzo Nibali...

Stiamo parlando della Specialized Tarmac SL4, una colorazione fatta specificatamente per coloro che sono tifosi del mitico Vincezo detto lo "SQUALO", con il quale Twitto spesso, veloce, leggera, fluida come l'ha definita il nostro Vincenzo, ma andiamo a vedere le caratteristiche di questa super specialissima che stiamo vedendo al Giro d'Italia in questi giorni...


Telaio Specialized Tarmac SL4 LTD stiamo parlando di un super telaio che si caratterizza per un peso inferiore di 50 grammi da quello precedente, e dove è stata migliorata la sua rigidità del 19%. La Speci Tarmac SL4 ha anche un nuovo carbonio utilizzato il FACT 10 R rispetto alla versione S-Works FACT 11R, leggermente più rigido e pesante. Le geometrie sono le stesse della Venge, ed è stata aggiornata la serie sterzo dove vengono utilizzati i cuscinetti da 1 pollice e 1/8 sopra e 1 pollice e 3/8 sotto. Il passaggio di tutti i cavi è interno, nuova anche la forcella dagli steli dritti e leggermente più leggera, nuova anche la sezione del tubo obliquo ed orizzontale, invariato il tubo verticale che mantiene un reggisella da 27,2mm. Il tubo orizzontale mantiene il suo profilo leggermente arcuato, con un leggero sloop, mentre il tubo obliquo ha una sezione leggermente più grossa. Il carro posteriore ha un triangolo con sezioni orizzontali più grandi mentre i forcellini sono in carbonio, e i tubi del triangolo posteriore verticali sono più sottili per avere un miglior confort di marcia.
Per quanto riguarda gli accessori a parte la guarnitura dove viene utilizzata se si desidera la guarnitura Specialized, se montata con lo Sram Red e le ruote Corima Viva S le stesse che usa lo Squalo siamo per coloro che amano i numeri intorno ai 6,4Kg finita.
La particolarità comunque di questa super bici è la sua fluidità, precisione nell'inserimento nelle traiettorie e grazia al suo aumento di rigidità pronta e scattante......la vedremo già nelle prime salite al Giro...
A voi la scelta.....ciao ciao



giovedì 25 aprile 2013

I Piccolo nostro fedele amico BRYTON 40.


Ed eccoci qua oggi parliamo del Bryton 40, in qualità di ciclista soggetto al controllo delle prestazioni e al miglioramento delle stesse e sopratutto seguendo un allenamento regolare, non posso assolutamente ignorare il Bryton come coach personale alle nostre uscite. Il Bryton è più semplice che mai da usare, molto facile da impostare e molto preciso. Con i suoi programmi di allenamento precaricati e gli allenamenti simulati il Ryder 40, diventa sistematico e regolare, piccolo, potente compagno di allenamento è stato progettato per motivare gli utenti e perfino superare i propri obbiettivi.
Il Ryder 40 offre un programma di allenamento per massimizzare gli esercizi, ha precaricato 4 set di allenamento per FTP (potenza soglia funzionale), MHR (frequenza cardiaca massima), LTHR (frequenza cardiaca di soglia lattato) e MAP (potenza aerobica massima) training course. Per l'allenamento sono forniti anche 7 programmi precaricati: percorso semplice, intervallo veloce, intervallo cruise, intervallo prova a tempo, intervallo resistenza aerobica, maggiore potenza e intervallo MAP 100%


I percorsi:
  • Il percorso semplice (easy): un allenamento per il recupero e il mantenimento della potenza aerobica
  • Intervallo veloce (tempo): migliora l'efficenza a ritmo di gara, migliora la capacità aerobica massima, aumenta la soglia del lattato e aumenta il livello generale di resistenza alla fatica.
  • Intervallo (cruise): crea resistenza a lungo termine con un livello di sforzo appena sotto la soglia aerobica, garantendo la restistenza alle salite a lunga distanza
  • Intervallo di Tempo (Ci 30K): consente di aumentare la velocità, non deve essere praticato il giorno prima della gara.
  • Intervallo di resistenza aerobica (AE): consente di incrementare la resistenza aerobica. Viene utilizzato principalmente nelle gare in cui i salti e sprint richiedono sforzi aerobici, deve essere utilizzato come allenamento per la preparazione alla gara
  • Maggiore potenza ( Enchace Power): allenamento di potenza che consente di applicare la maggior quantità di forza massima nel più breve tempo possibile.
  • 100% MAP Interval (Map Ints): un allenamento che incrementa la soglia del lattato, garantendo la resistenza per le salite più lunghe, una prova a tempo e lo sforzo prolungato di una gara di mountain bike.


I GARIBALDINI


Ed eccoci qua, anche quest'anno il nostro Grande Matteo ha vinto la seconda edizione della Garibaldina 2013.
Il percorso non era molto diverso dall'anno scorso se non per i Km che quest'anno si fermavano a 83... senza ovviamente un minimo di pianura, che da queste parti difficilmente si trova. Al traguardo tagliava in volata con un notevole distacco dagli altri attaccanti che come l'anno passato all'ultima curva andavano per terra...
Grande Matteo.....il nostro Campione.....
 

sabato 13 aprile 2013

SISTEMA IDMATCH BY SELLA ITALIA

 Ecco a voi la nuova Sella Italia Monolink SLR 2014 sono iniziati i Test dal Nostro Team.


Cambia nuovamente la forma, Sistema Friction FREE


Questa è la nuova sella Monolink Friction Free una nuova rivoluzione, avevamo sentito parlare di questo nuovo studio a partire da Luglio 2011, quest'anno sono state messe a punto ulteriori modifiche sullo scafo per permettere un maggiore passaggio del sangue oltre che una pedalata meccanicamente più fluida ed efficace. Il nuovo disegno Friction Free ha permesso uno scafo assottigliato molto spostando indietro l'allargamento dell'appoggio su cui si va a concetrare il peso del ciclista. Sulla Friction Free, quindi, si sposta la concetrazione del peso sulla parte posteriore, in questo modo ci si può appoggiare in posizione sufficientemente arretrata senza aver l'impedimento meccanico della larghezza della sella al movimento delle gambe. I test hanno evidenziato che un ciclista ha un vantaggio di 35W in più rispetto alla selle tradizionale.
Il tutto il sistema nasce dallo studio della sella ideale e adatta a te, te come ciclista, quindi coloro che vogliono vedere se sono compatibili con le nuove selle Italia SLR monolink dovranno venire presso il nostro centro autorizzato da Selle Italia per un test IdMatch.

LA SELLA ADATTA A TE
Eccoci a parlare del sistema nuovo di Selle Italia per avere la perfetta sella per te, andiamo a vedere insieme come funziona.
Allora il sistema funziona con gli appositi strumenti e il software IDMATCH si ricava i quattro parametri essenziali per creare la tua sella.
Gli step per dare inizio alla tua sella sono:

Una Volta terminata l'operazione esce la sella ideale per te...
Non esce una sola sella ma una categorie di selle ideali, sulle quali poter pedalare, la categoria S ideale per coloro che hanno una distanza delle ossa ischiatiche di taglia SMALL, mentre L per tutti coloro che hanno una distanza LARGE. Entrambe le taglie si dividono in 1,2,3, a seconda della rotazione del bacino.
Mi raccomando buone pedalate e ------  STAY TUNED  ------


giovedì 4 aprile 2013

Garmin and Cycleops Power Cal


Ed ecco a voi, la fascia Cycle Ops Power Cal con il nostro amico Garmin 500.
A distanza di una settima dalla prova e dai test effettuati, devo dire che i risultati raggiunti sono eccezionali.
Partiamo per ordine:
  • facilità di montaggio, non solo del mitico Garmin che tutti conosciamo, ma sopratutto della comunicazione in Ant + con la fascia Cycle Ops;
  • facilità di lettura, dei dati di Watt e Tss;
  • possibilità di visualizzare su un unica pagina 6 dati importanti compresa la nostra Watt.
Ora cosa dire quindi su questo nuovo studio americano della CycleOps, non possiamo altro che dire che i nostri amici d'oltre oceano hanno creato un'accessorio che è affidabile, di facile istallazione, e che si setta velocemente con i nostri sistemi Garmin 500/510/800/810 oltre al computer che la CycleOps fornisce in dotazione che si chiama Joule GPS.
Già nell'articolo precedente avevo accennato che la fascia cardio aveva uno scarto del 2/5% oggi a distanza di una settimana dal suo utilizzo devo dire che i dati sono nell'ordine del 2%  come fattore di errore.
In conclusione per tutti coloro che desiderano un dato che sia abbastanza attendibile e non vogliono spendere una cifra esagerata, vedasi SRM o similari, questo nostro amico CycleOps è una valida alternativa, senza dover a tutti coloro che possiedono una Garmin dover vendere il loro compagno di pedalata.
Ricordatevi solo che quanto abbinate la fascia CycleOPS al vostro fedele compagno, dovete far riconoscere la fascia sia come rilevatore di Watts sia come nuova fascia Cardio...
Ciauuuuuuuuuuu, buone pedalate a tutti e mi raccomando................

 STAY TUNED
 -------by Marione---------

giovedì 21 marzo 2013

Da oltre oceano la FASCIA POWER CAL.....

Ed eccoci qua a recensire un altra novità che viene da oltre oceano la fascia POWER CAL di CYCLEOPS, molto semplice si monta in pochi secondi la ruota con il mozzo powerTap (non compresa) e il tuo computerino, oppure si monta come una normale fascia cardio ed è compatibile con tutti i sensori ANT+ Garmin o simili a partire dal Garmin 500/510/800/810 senza l'utilizzo della Power TAP, per capirsi non è necessario.
Usa il sistena Wireless, sistema ormai noto a tutti noi, nessun' altro sensore necessario (nemmeno per avere la cadenza).Facilissimo trasferirlo da una bici all'altra, nel senso che se il vostro Garmin lo utilizzate su più bici anche in questo caso la fascia può essere montata e usarla nell'allenamento con un altra vosta specialissima. Fornisce dati precisi ed affidabili: I dati del PowerTap sono precisi al +/- 1,5 %
Affidabilità garantita dall'esperienza del settore dei misuratori di potenza da oltre 11 anni, nel caso venga usata solo la fascia POWER CAL, la sua precisione è affidabile con uno scarto del 15%. Il pacchetto completo è con il Computer Joule GPS ed hai un prodotto che ti può fornire tutti i dati necessari per una preparazione perfetta.
Con il software POWERAGENT (Gratuito) puoi scaricare tutti i tuoi dati., dal sul sito di CycloOps.com puoi trovare tante info ed anche allenamenti da caricare sul tuo JOULE.
Nel caso in cui utilizzi già un computer Garmin allora non c'è necessità di acquistare anche il JOULE.

Descrizione della Fascia:

Il primo misuratore di potenza al mondo calcolata a partire dalla frequenza cardiaca.
Visualizza i watt senza sostituire alcun componente sulla bicicletta, è utilizzabile con tutti i sistemi ANT + vedasi TREK o GIANT o GARMIN
Dati reali e in tempo reale.
Facile da istallare impostare e curare.
Funzionalità multisport: è possibile usare la stessa unità di misura per le varie attività di allenamento nel caso che qualcuno di voi utilizzi anche il Garmin for runner.
Compatibile ANT+: accoppiabile con qualsiasi display compatibile ANT+.
La sua istallazione porta via 5 minuti, basta entrare nel SetUp del vostro garmin cercare sensori di potenza avviare la ricerca è il gioco è fatto, non è necessario una volta riconosciuto fare un settaggio per inserire i dati di WATT in quanto calcolerà tutto da solo, una volta che si inizierà a pedalare, se la vostra domanda è: come fa? La nostra risposta è: usa un sistema algoritmo che calcola in base ai vostri dati inseriti sul vostro computer
la vostra frequenza cardiaca, insieme ad altri dati di velocità, cadenza, tenete conto che calcola la potenza istantanea....ciao ciaooooooooooooo buone pedalate a tutti....

 E nel caso avete problemucci passate da noi...........


STAY ON AIR
By CICLI BORTOLOTTO




Il nostro piccolo GRANDE MATTEO


Continua con successo di partecipanti l’attività del movimento ciclistico Latina targato Opes Italia. Terza uscita in provincia di Roma per disputare il 7° memorial Tonino Recchiuti in quel di Lanuvio. 183 partenti hanno onorato questa  manifestazione, nonostante il freddo mattutino, in un circuito ondulato con un finale in salita.
Alle ore 09,00 il direttore di corsa Borgognoni disponeva le partenze, nella prima dopo alcuni km di studio esce in perfetta solitudine Zaottini Sergio, il suo vantaggio oscilla tra i 40/50 secondi. Per due giri il portacolori della Zama si mette in evidenza. A metà corsa D’Acuti sprona la sua squadra Ciclomillenium e chiude il gap con il fuggitivo. Rientrata la fuga è Nardecchia Cristian a lanciare il contro attacco, si agganciano Carpentieri e Forte. I tre di comune accordo mantengono un margine sul gruppo fin sotto la salita finale che porta nella piazza centrale di Lanuvio. Fasi di controllo che permettono il riavvicinamento di un drappello di corridori composto da Montini, Giordano, Cecconi, Casagrande, Di Prospero e l’instancabile Zaottini.
Cecconi forza l’andatura e tenta l’aggancio, a questo punto parte Nardecchia, stacca i compagni di fuga e si presenta solitario sotto l’arco d’arrivo, rintuzzando il ritorno di Cecconi che deve accontentarsi della piazza d’onore. Terzo Forte, a seguire Carpentieri, Montini, Di Prospero.
IL NOSTRO PICCOLO GRANDE MATTEO si è difeso bene è arrivato stanco e cotto ma comunque sempre sul podio...
Grande MATTEO.

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by CICLI BORTOLOTTO

lunedì 18 marzo 2013

Corone O'Symmetric


Ciao ed ecco a voi le corone O'Symmetric, misure disponibili BCD 110 52/38 oppure BCD130 52/42 o 52/44....
Si erano già viste durante il Tour Pro Bike sulla Pinnarello Dogma 2 di Wiggins' ed ora a quanto pare iniziamo a vederle anche tra noi amatori e appassionati di questo bellissimo sport...

 
Bradley Wiggins' Pinnarello Dogma 2

Bene, andiamo ora ad analizzare le sue caratteristiche, già si erano viste le corone Rotor Aero, la quale è uscita con una nuova corona QXL dove viene ulteriolmente stressato l'aspetto ovale, adesso con queste O'Symmetric la situazione è maggiormente ampliata. Facilmente montabile su i gruppi DuraAce Elettronici Di2 e Ultrega Di2 dove vanno a nozze....


Come potete vedere in queste condizioni nei punti morti superiore ed inferiore abbiamo una leva di spinta molto sfavorevole. Se, sempre in queste condizioni, in tali punti diminuiamo il braccio della leva da spingere (in Fisica Forza resistente), cioè riduciamo il diametro della corona abbiamo un vantaggio.
Analogamente se aumentiamo il braccio nei punti di leva più favorevole cioè aumentiamo il dialetro della corona abbiamo ancora un vantaggio. Da un punto streattamente fisico tali vantaggi sono incontrovertibili.
In conclusione il risultato pratico dovrebbe essere una pedalata più rotonda e meno a stantuffo.
Ora per coloro che voglione prendere un 52/42 devono capire che un 42 nel ritorno sviluppa un 38, sia chiaro non devono farsi prendere dalla paura che sia un 42 fisso, visto la diversa rotondità della corona utilizzata.
Mentre coloro che già utilizzano le Rotor QRings da 36, in ritorno la O'Symetric se prendete una BCD 110 con passo 52/38 la 38 sviluppa un 34.
Ci vogliono circa 3/4 uscite per far abituare la nostra gamba alla nuova pedalata ma una volta abituate andate come un treno, avrete una sensazione di spinta maggiore di circa il 5% e un ritorno nel recupero altrettanto efficace, questo vi porterà ad una cadenza media che aumenta di 4/5 rpm, nel fuori sella vi evita il saltellio con il rapporto corto, così come sulle 120 pedalate non si salta più in sella. Ma, secondo la prima impressione, nei falsipiani e strappi attorno al 2/3% c'è il massimo del rendimento, si riesce a tenere un'alta velocità e un'alta cadenza con relativo sforzo. E qui,taac scatta il meccanismo! cioè, vengono coinvolti nella pedalata muscoli diversi rispetto ai soliti utilizzati, in particolare modo i glutei. Da qui, è necessario una buona dose di km per fare un buon adattamento. Penso che per gustare appieno le potenzialità delle corone, ci vogliano almeno 500 km di adattamento, in modo da non incorrere in stupidi( ma da non prendere alla leggera) infortuni quali affaticamento muscolare, contratture e nel più grave dei casi infiammazioni in qualche tessuto.
Poi certo ognuno di noi ha le sue caratteristiche quindi come tutte le cose c'è a chi piace e a chi vuole rimanere con la classica tonda.....
Ultimo aspetto importante da i risultati di vari tests stressano meno le ginocchia, visto che portano in avanti il Punto Morto Superiore.....
Vi aspettiamo in negozio per le vostre O'Symetric...........

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By CICLI BORTOLOTTO